L'istituto italiano di cultura e l'ambasciata d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, in collaborazione con la casa d'aste Hampel, presentano una mostra dedicata al fascino senza tempo delle città italiane viste attraverso gli occhi di grandi maestri tra il XVIII e il XIX secolo.

La mostra che si apre il 30 gennaio invita a intraprendere un viaggio ideale che passa da Venezia a Roma e altri paesaggi urbani celebri, attraverso una selezione di opere che rappresentano l'Italia come una destinazione privilegiata dell'immaginario europeo.

Al centro della mostra si trova la tradizione della veduta: una forma di pittura sia documentaria che poetica, capace di catturare architettura, luce, vita quotidiana e prospettive monumentali con straordinaria precisione.

Durante il periodo del Grand Tour, tra il XVIII e il XIX secolo, viaggiare in Italia fu una parte fondamentale dell'educazione culturale degli aristocratici, artisti e intellettuali europei. Le vedute divennero così "souvenir" visivi del viaggio—immagini da raccogliere, scambiare e preservare come simboli di conoscenza e gusto raffinato.

La mostra riunisce opere di alcuni dei più rinomati e amati artisti della pittura veduta, tra cui Canaletto, Francesco Guardi, Giovanni Paolo Panini, Vanvitelli, Ippolito Caffi e Thomas Patch, insieme ad altre figure chiave della scena artistica della fine del XVIII e inizio XIX secolo.