Quattro condanne e sette patteggiamenti a Napoli, tra cui quelli di quattro pubblici ufficiali.
È l'esito dell'indagine della Procura europea (Eppo) su un'organizzazione criminale dedita alla frode carosello sull'Iva nella vendita di prodotti elettronici, realizzata eludendo sistematicamente l'imposta sul valore aggiunto.
L'8 gennaio il Tribunale di Napoli ha condannato un commercialista e tre imprenditori a pene tra i sei e i dieci anni di reclusione, disponendo la confisca di circa 3 milioni di euro già sequestrati per il recupero delle imposte evase, segnala l'Eppo.
Un appartenente alla Guardia di Finanza è stato assolto.
Altri sette indagati hanno patteggiato pene divenute definitive.






