Sono accusati di aver allestito, in un 'basso' di Napoli, un centro di smistamento di banconote contraffatte per un giro d'affari complessivo di 6 milioni di euro: l'anno scorso i carabinieri del nucleo antifalsificazione monetaria li hanno scoperti e, ora, sono arrivate le condanne.

Il processo si è svolto con il giudizio abbreviato davanti al gip, che ha inflitto un totale di 138 anni di carcere a 40 imputati.

Disposta anche la confisca e la distruzione di tutte le monete contraffatte recuperate dagli investigatori.

I falsari furono sottoposti a vari tipi di misure cautelari l'8 aprile 2024 nell'ambito dell'inchiesta "Partenope", coordinata dalla Dda di Napoli.

Al termine delle indagini dei carabinieri del nucleo antifalsificazione monetaria di Napoli, il gip emise un'ordinanza a carico di 63 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla vendita di valuta in Euro contraffatta e in due casi anche di tentata estorsione. Un arresto venne compiuto anche in Francia.