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Il Fatto Quotidiano equipara i selfie casuali di Salvini e Gasparri con Sulaiman Hijazi ai rapporti strutturati dell’opposizione con figure oggi indagate per terrorismo. Ma contesti, luoghi e comportamenti raccontano due storie molto diverse

Il Fatto Quotidiano prova a confondere le acque sui rapporti intrattenuti dai politici dell’opposizione con Sulaiman Hijazi, indagato nella maxi inchiesta sulla cupola di Hamas in Italia. Andrea Scanzi scrive su Facebook “ve le ricordate le polemiche sui selfie con “l’amico di Hamas”? Ecco: ora si scopre che anche quei geni di Gasparri e Salvini sono stati immortalati con il Pro-Pal indagato per terrorismo”. Dopo mesi in cui nessuno di loro ha detto una sola parola relativamente ai rapporti dei 5 Stelle con Hijazi e con Mohammad Hannoun, in carcere con l’accusa di essere il vertice del terrorismo palestinese, ora ci provano omettendo contesti e differenze. Primo: le foto di Hijazi con il vicepremier della Lega Matteo Salvini e con il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri sono avvenute per caso, in mezzo alla strada come lo stesso avvocato di Hijazi spiega e ammette su Il Fatto.