Il processo inizierà il 3 febbraio e cinque nuovi capi d’accusa sono stati aggiunti. Il figliastro del futuro re norvegese ha già ammesso alcune gravi colpe
di Eva Grippa
Sono 32 i capi d'accusa cui dovrà rispondere Marius Borg durante il processo che si aprirà il 3 febbraio, ma prima ancora di salire sul banco degli imputati, il figlio della principessa Mette-Marit ammette alcune gravi colpe. La famiglia reale norvegese sta attraversando un momento difficile per via delle gravi colpe imputate al figliastro del futuro re: Marius Borg Høiby dovrà rispondere di 32 capi d'accusa, tra cui quattro capi d'accusa di violenza sessuale contro quattro donne diverse, e potrebbe essere condannato fino a 10 anni di carcere. Alla tensione dell'attesa, si aggiunge oggi un'altra notizia shock: la Procura di Stato ha deciso di aggiungere sei nuovi capi d'accusa. La più grave – sebbene la Procura la consideri un episodio isolato e avvenuto con ragionevole anticipo – avrebbe avuto luogo nel luglio 2020, quando Marius ha ricevuto almeno 3,5 chilogrammi di marijuana e l'ha trasportata da Lørenskog a Tønsberg, città situate a un'ora e mezza di macchina di distanza, per poi consegnarle a qualcuno. Un crimine che il ventinovenne avrebbe già ammesso. Non è chiaro se sia stato pagato per questo; secondo le stime del quotidiano Aftenposten, quel carico poteva valere tra 210.000 e mezzo milione di corone (ovvero, tra i 18.000 e i 43.000 euro). A questa nuova, grave accusa, se ne aggiungono altre cinque: due sarebbero legate alla violazione di un ordine restrittivo nei confronti di una delle sue ex fidanzate, mentre tre a infrazioni al codice della strada. Il processo imminente ha trascinato la famiglia reale al centro di un grosso scandalo; il ragazzo non è principe e non figura in linea di successione al trono, perché nato prima del matrimonio di Mette-Marit (allora, una madre single) con Haakon di Norvegia, celebrato nel 2001, ma comunque figliastro del futuro re e cresciuto nella famiglia reale da quando aveva solo quattro anni. Dopo di lui, sono nati due figli dalla nuova unione: Ingrid Alexandra, seconda erede al trono norvegese, oggi ventiduenne, e Sverre Magnus, 20 anni.







