Inizio difficile per Jasmine Paolini agli Open d’Australia, che al terzo turno sta subendo la maggiore concretezza di Jovic. Primo set perso 6-2. L’azzurra ne arrivava da una vittoria di carattere e di pazienza con la polacca Magdalena Frech con il punteggio di 6-2 6-3 al termine di una partita spezzata, rallentata e trasformata dalle condizioni meteo, giocata su due campi diversi e attraversata da continue variazioni di ritmo e atmosfera.

Non una semplice sfida di secondo turno, ma una vera prova di resistenza mentale per la numero uno azzurra, capace di restare dentro la partita anche quando tutto sembrava remare contro: il freddo serale, il vento, due interruzioni per pioggia e infine il trasferimento indoor, con un inevitabile cambio di riferimenti e sensazioni. «E' stata un'avventura molto dura», ha detto Jasmine a fine incontro.

Carlos Alcaraz avanti tutta. Dopo aver pasticciato un po' contro Hanfmann, il numero uno del mondo ha risposto a Jannik Sinner con una buona prestazione contro Corentin Moutet, testa di serie numero 32, al solito con qualche sbavatura. Che versione sia questa di Alcaraz ce lo dirà il resto del torneo, ma finora sembra quella altalenante. Strano dirlo, visto che ancora non ha perso un set, ma nelle sue prestazioni c'è sempre qualche blackout di troppo. Come nel secondo set: Alcaraz era avanti 3-0 quando ha perso 4 game di fila in maniera inspiegabile, prima di risvegliarsi.