"È un patrimonio da tutelare, è un percorso da difendere, anche perché in definitiva - è la sintesi che affida ai giovani futuri ambasciatori - si tratta di evitare che questo percorso subisca una repentina, drammatica inversione verso la barbarie nella vita internazionale". Sono parole chiare, in un momento cruciale. Dopo la "massima sintonia" con Giorgia Meloni sulla mancata partecipazione dell'Italia al Board of Peace voluto da Donald Trump, Mattarella torna a puntellare il multilateralismo e le conquiste - in termini di pace, sviluppo e coesione sociale - fatte grazio a esso e alle regole scritte insieme.