La guerra dei Rossi vive un nuovo capitolo. Graziano Rossi ha deciso di rompere il silenzio sulla lite familiare che ha spinto Valentino Rossi a chiedere l’amministratore di sostegno per il padre, per una questione principalmente economica.
Le accuse di Graziano Rossi a Valentino
Le parole di Graziano Rossi a Dentro la notizia, su Canale 5, sono dure: “Quando Valentino mi ha messo l'amministratore di sostegno, è stato con un trabocchetto, perché è venuto a casa mia con due suoi collaboratori, l'avvocato e il commercialista. Mi hanno detto che quella cosa non significava nulla, che tutti avevano l’amministratore di sostegno e io come un grandissimo stupido ho firmato. Quando ho capito che cosa significasse la misura di sostegno, mi sono subito dato da fare, sono riuscito a uscire da questo trabocchetto. Lui punta ai miei soldi perché deve gestire una serie di parentele ai cui lui deve un po' di soldi. E lui i soldi dalle sue tasche non ci pensa nemmeno a toglierseli”.
"Avevano paura di perdere l’eredità”
La motivazione del gesto, secondo Graziano, è chiara: “Quando io e Ambra abbiamo avuto modo di dire che pensavamo di sposarci, improvvisamente sulla mia famiglia è calato un velo di paura, un velo di sospetto, perché hanno pensato che se Ambra mi sposa, la loro parte di eredità… ciao”. La compagna, Ambra, ha aggiunto: “Speriamo che venga al matrimonio, ma assolutamente non ce l'ho con Valentino, perché non ho avuto proprio modo di confrontarmi con lui. La circonvenzione d'incapace dov'è? Dov'è il danno al patrimonio?”.













