Il caso in una scuola della provincia di Bari. Il periodo di infortunio non è stato prorogato dall'Inail malgrado i medici avessero certificato la persistenza del dolore e si è trasformato così in malattia ordinaria, che per una supplenza non può superare i 30 giorni all’anno. Scaduti i termini la docente è stata licenziata, non può accettare nuovi incarichi e si è rivolta al ministro attraverso l’avvocato Fabrizio Del Vecchio