Le Borse europee sono in rialzo con gli sviluppi positivi sulla Groenlandia e i dai e dopo i dati del Pil e del mercato del lavoro degli Stati Uniti.

Gli investitori tornano a concentrarsi sull'impatto degli investimenti dell'intelligenza artificiale. Sul fronte valutario il dollaro continua a indebolirsi. L'euro sale a 1,1717 sul biglietto verde.

L'indice stoxx 600 sale dell'1,1%, dopo l'avvio positivo di Wall Street. Maglia rosa per Milano (+1,5%), In netto rialzo Parigi (+1,2%), Francoforte (+1,1%), Madrid (+1%) e Londra (+0,5%). I principali listini sono sostenuti dalle banche banche (+1,5%) e dalle assicurazioni (+0,7%). Avanza anche il comparto tecnologico (+1,4%), le auto (+1,7%) e il lusso (+1,1%). Bene le utility (+0,9%), con il prezzo del gas in calo. Ad Amsterdam le quotazioni cedono il 4,3% a 37,53 euro al megawattora. Giù l'energia (-0,9%), con il petrolio che scivola. Il Wti scende a 59,96 dollari al barile (-1,1%) e il Brent a 64,51 dollari (-1%).

Non si arresta la corsa dell'oro. Il metallo prezioso guadagna lo 0,2% a 4.839 dollari l'oncia. Sale anche l'argento a 94 dollari (+0,2%). In flessione i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 62 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,50%.