Le Borse europee confermano l'andamento rialzista con l'avvio di Wall Street.
Dopo il nuovo taglio dei tassi e le indicazioni della Fed per il 2026, l'attenzione degli investitori si concentra sulla crescita economica globale.
Si attenuano, intanto, i dubbi sul livello degli investimenti per l'intelligenza artificiale.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di un quarto di punto percentuale con gli industriali e i finanziari in evidenza. Tra le migliori Madrid (+0,7%) Parigi (+0,56%) insieme a Milano (Ftse Mib +0,5% a 43.920 punti). A Piazza Affari Stm (+2,68%) è sempre in prima fila. Bene, inoltre, Interpump (+2,55%) e Mps (+2,12%). Debole Generali (- 0,64%) dopo lo stop delle trattative per Natixis. Tra gli altri listini Francoforte registra un +0,32%, mentre Londra è piatta.
In lieve rialzo i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund sfiora i 69 punti, dopo aver aggiornato in corso di mattinata i minimi dal 2008, con il rendimento del decennale italiano che sale al 3,55% e quello tedesco al 2,86%. Il petrolio è in calo con il wti che scende a 57,5 dollari (-0,17%9 e il brent a 61 dollari al barile (-0,2%). Il prezzo del gas sale del 2%, oltre i 27 euro al megawattora L'oro continua correre e aggiorna ancora i massimi. Il metallo prezioso sale del 2,7% a 4.330 dollari l'oncia.






