Questa volta tocca davvero esordire con la citazione abusata. «Hegel osserva che tutti i grandi avvenimenti e i grandi personaggi della storia universale si presentano, per così dire due volte. Ha dimenticato di aggiungere: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa». L’autore dell’affermazione è Karl Marx, il suo contenuto si applica per una spettacolare nemesi della cronaca (qui storia è troppo, capirete) al marxismo stesso e ai suoi frutti avvelenati in serie, dal comunismo reale al surreale pauperismo-chic. Salotto televisivo di È sempre Cartabianca, gran cerimoniera Bianca Berlinguer (cognome che evoca il primo tempo, in ogni caso frammisto a nobiltà, dell’abbaglio rosso), il tema è un classico della casa, l’urticante evidenza per cui la ricchezza nella nostra società mediamente di mercato è distribuita in modo diseguale. Onde per cui si può sempre optare per l’alternativa “socialista” secondo Winston Churchill: l’equa ripartizione della miseria.
A illustrare dettagliatamente l’alternativa, l’economista di punta: Marina La Rosa. Una vita fa insuperata Gattamorta del primo Grande Fratello, oggi raccoglie il testimone vivo della tradizione rivoluzionaria del Novecento, della critica all’economia politica, della lotta al capitalismo nel momento culmine dell’aperitivo, più che nella fase suprema dell’imperialismo.







