Era in casa con la sua famiglia, con i suoi due figli (uno è minorenne), quando c’è stata l'esplosione che ha danneggiato il portone dello stabile (una palazzina indipendente in una zona centralissima) in cui risiede la consigliera comunale di minoranza (appartenente al gruppo politico Con) del Comune di San Severo, Anna Maria Damone. Di professione fa il medico in servizio presso la struttura di nefrologia e dialisi dell'ospedale Masselli Mascia della cittadina dell'Alto Tavoliere.
Una bomba carta, piazzata ai piedi del portone, è esplosa intorno alle 23 creando paura non solo nella famiglia della consigliera, anche tra i residenti della zona, nonché danneggiando anche due auto di terze persone, non riconducibili alla professionista. Nessuno è rimasto ferito, ma la paura è stata tanta. Sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini anche verificando la presenza di telecamere di videosorveglianza in zona utili a verificare se ad agire sia stata una sola persona o più persone. Bocche cucite sul fronte investigativo.
Un “fatto inspiegabile” per la consigliera comunale che sottolinea “come svolga la sua principale attività professionale che è quella di medico senza aver mai avuto alcun alterco né con pazienti né con cittadini e quella altrettanto pubblica di consigliera comunale di minoranza senza aver mai avuto diverbi o dissapori politici con alcunché”.







