ROMA – Il Tar del Lazio pianta un paletto importante sul potere di precettazione del governo in caso di scioperi nei servizi pubblici essenziali.
Con una sentenza destinata a pesare nelle prossime stagioni di conflitto sindacale, i giudici amministrativi accertano l’illegittimità dell’ordinanza con cui il ministero dei Trasporti, alla vigilia dello sciopero generale del 17 novembre 2023, impose una drastica riduzione dell’astensione nel settore della mobilità.
Astensione che fu compressa in più comparti (ferroviario, trasporto pubblico locale, marittimo e merci su rotaia).
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di Aldo Fontanarosa








