L'ondata di maltempo che ha colpito con violenti temporali gran parte della Grecia ieri, causando la morte di due persone e costringendo le autorità a sospendere le attività scolastiche, si sta spostando verso est in direzione delle isole del Mar Egeo, dove sono previsti forti venti e burrasca.
Le isole dell'Egeo settentrionale sono state dichiarate in stato di allerta.
Anche le isole del Dodecaneso, le Cicladi e la parte orientale di Creta saranno interessate, secondo le previsioni, dal maltempo. Ieri pomeriggio, un ufficiale della guardia costiera di 53 anni è morto dopo essere stato scaraventato in acqua nel porto di Paralio Astros, nel Peloponneso orientale. L'uomo stava pattugliando il porto per avvisare i pescatori dell'emergenza del maltempo. Una seconda vittima si è registrata nel sobborgo meridionale ateniese di Glyfada, dove una donna è stata travolta dall'acqua caduta con le forti piogge ed è annegata. Lo riporta Kathimerini. Tre case costruite lungo il letto di un torrente nel vicino sobborgo ateniese di Agios Dimitrios sono state evacuate durante l'emergenza, mentre i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate di intervento per allagamenti nelle case nella zona sud e ovest di Atene. A seguito del maltempo il primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis ha annullato il suo viaggio per partecipare oggi al Forum economico mondiale di Davos. Stando a quanto riporta Kathimerini, Mitsotakis si recherà comunque oggi a Bruxelles per un incontro informale dei leader dell'Unione europea.








