VENEZIA - La pietra “trasparente” studiata per sostituire le parti in vetro del ponte di Calatrava ha superato anche gli ultimi test. Un esame approfondito a cui il nuovo materiale sintetico è stato sottoposto, in questi mesi, nel Laboratorio prove materiali dello Iuav, uscendone ora promosso a pieni voti: per resistenza, scivolosità e durabilità. Tutte qualità che il vetro voluto dall’archistar spagnolo per il quarto ponte sul Canal Grande, ribattezzato della Costituzione, ha dimostrato in questi anni di non avere, tra scivoloni dei passanti e lastre rotte. Un bel danno per il Comune che si è trovato a pagare, oltre alla costosissima sostituzione delle parti in vetro, pure i risarcimenti per le cadute. Anche nei giorni scorsi, visto il clima e il rischio gelate, davanti alle corsie con gli scalini in vetro, molti con crepe e sbrecciature vistose, sono ricomparsi i segnali con il “divieto di transito”. Un tentativo di evitare almeno i ruzzoloni. Ora la promozione della nuova pietra apre la strada ad una soluzione definitiva con il restyling completo del ponte. Per il momento di certo ci sono i risultati del Laboratorio prove materiali che garantiscono le qualità del nuovo materiale. Toccherà al Comune prendere la decisione definitiva. Una riunione è già fissata per questo i primi di febbraio.