ABANO TERME - Doveva essere uno strumento di protezione personale, ma nelle mani di una ragazzina di 12 anni è diventata un’arma a doppio taglio che ha creato il panico nella scuola media Vittorino da Feltre, in via San Giovanni Bosco. Ad una studentessa appena adolescente i genitori, per consentire di proteggersi in caso di possibili aggressioni, le avevano affidato uno spray al peperoncino, da utilizzare in caso di bisogno. Un gesto legittimo alla luce delle criticità che stanno caratterizzando il mondo giovanile in questo momento storico. Ma la ragazzina ha commesso una leggerezza che poteva avere conseguenze gravi.

Ieri mattina attorno alle 11,45 è andata in bagno con il suo dispositivo e ha cominciato a spruzzarlo nell'aria, per scherzo o ingenuità. Vicino a lei vi erano altri studenti che, a causa degli effetti del peperoncino, hanno scatenato il panico. Una decina di ragazzi hanno subito accusato malesseri, dolori lancinanti agli occhi e alla gola. Le urla provenienti dai servizi sanitari hanno attirato l'attenzione degli altri ragazzi e degli insegnanti. Si sono vissuti momenti di autentico terrore. Ragazzini che piangevano, altri che faticavano a respirare e che non riuscivano più a deglutire.