Una commissione della Camera dei rappresentanti statunitense, a guida repubblicana, ha approvato l’avvio di un procedimento formale contro Bill e Hillary Clinton per oltraggio al Congresso. All’ex coppia presidenziale viene contestato il rifiuto di testimoniare nell'ambito dell'indagine sullo scandalo Jeffrey Epstein.

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di Enrico Franceschini

La commissione Vigilanza ha presentato delle risoluzioni accusando l'ex presidente democratico e l'ex segretaria di Stato di non essersi presentati a un'audizione relativa a un'inchiesta parlamentare sull'affare Epstein, per spiegare i loro legami con il finanziere.

"Nessun testimone, che sia un ex presidente o un privato cittadino, può deliberatamente ignorare una citazione in giudizio regolarmente emessa dal Congresso senza conseguenze", ha affermato il rappresentante repubblicano James Comer, a capo della potente commissione della Camera, prima del voto che ha ottenuto il sostegno sia dei repubblicani che dei democratici. L'intera Camera dei Rappresentanti deciderà ora se citare formalmente la coppia per oltraggio e deferirli al dipartimento di Giustizia per un possibile procedimento penale, in una data ancora da annunciare.