Il rischio di riciclaggio in Italia "è molto significativo mentre quello di finanziamento del terrorismo risulta abbastanza significativo".

E' quanto conferma l'Analisi Nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (Nra), aggiornata dal Comitato di Sicurezza Finanziaria a fine 2024, riportata nel Piano Strategico 2026-2028 dell'Uif, l'Unità di Informazione Finanziaria istituita presso Bankitalia.

L'Nra, si legge nel documento, identifica come minacce molto significative corruzione, estorsione, evasione e reati tributari, narcotraffico, reati fallimentari e societari.

Invece, gioco d'azzardo, contrabbando e contraffazione, sfruttamento sessuale, traffico illecito di rifiuti, truffa e usura sono stati valutati di rilevanza abbastanza significativa.

La criminalità organizzata è ampiamente attiva in tutti gli ambiti indicati, in particolare se collegati agli appalti e all'erogazione di fondi pubblici. Il diffuso utilizzo del contante e l'estensione dell'economia sommersa, caratteristici dell'economia italiana, amplificano i rischi in misura molto significativa.