Roma, 21 gen. (askanews) – Dal palco del Forum economico di Davos Donald Trump chiede di “negoziare” sull’acquisizione della Groenlandia, isola artica – ribadisce – che “solo gli Stati Uniti possono mettere in sicurezza”. “Non userò la forza”, promette. Abbiamo combattuto e l’abbiamo restituita ai danesi che sono “ingrati”. Con il suo abituale linguaggio “diretto”, il presidente americano interviene per più di un’ora al World Economic Forum, dopo essere atterrato in elicottero a Davos con circa 3 ore di ritardo, a causa di un “problema tecnico” al decollo del suo Air Force One, sullo sfondo di forti tensioni con gli alleati europei sul desiderio americano di acquisire l’isola semiautonoma.
“Amo l’Europa, voglio che l’Europa prosperi”, ha esordito Trump davanti alla platea dell’élite economica e politica mondiale. “Ma l’Europa non sta andando nella giusta direzione”, ha accusato il presidente americano, dando la colpa a immigrazione e politica climatica europea, definendo il Green Deal “nuova truffa verde”.
Ci vuole un po’, prima che affronti il tema scottante: La Groenlandia. “Ho un immenso rispetto per i groenlandesi e i danesi, ma non c’è nessun paese o gruppo di paesi che possa garantire la sua sicurezza più degli Stati Uniti”.













