"Questo quadro complessivo, decisamente migliorato grazie in particolare all'azione negoziale dell'Italia, insieme ai previsti benefici su altri importanti settori del nostro export agroalimentare (formaggi, vini, salumi, ecc.) e industriale, ha reso la nostra valutazione finale favorevole all'accordo e alla sua entrata in vigore. Ora dovremo lavorare ulteriormente per evitare il rischio che, a seguito del voto odierno, i risultati raggiunti vengano messi in discussione nella fase negoziale dei diversi provvedimenti", ha proseguito la delegazione. "Inoltre, sara importante lavorare da subito per rafforzare ulteriormente i meccanismi di reciprocita e i relativi controlli, anche in previsione di nuovi accordi di libero scambio, e soprattutto rafforzare la competitivita della nostra agricoltura sostenendo i nostri produttori, riducendo la burocrazia green e indirizzando al meglio la prossima Pac. Gli agricoltori italiani sanno che nessun governo nella storia ha mai investito in agricoltura quanto il governo Meloni, sia nelle scelte politiche interne sia nelle posizioni assunte in Europa. Questa consapevolezza ci da la forza per continuare a tutelare al meglio un settore strategico per la nostra nazione", ha concluso.