Milano, 21 gen. (askanews) – “Il voto odierno del Parlamento europeo non fa male solo alle imprese, fa male a tutta l’Europa. Il voto è sacro e Unione italiana vini si adegua pienamente al responso democratico, ma non possiamo non rilevare come questa decisione fotografi un’Ue spaccata in un momento storico caratterizzato da tensioni commerciali che richiederebbe invece la massima coesione”. Così il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, ha commentato la decisione del Parlamento Ue che ha votato oggi in favore della richiesta alla Corte di Giustizia Europea per valutare la base giuridica dell’Accordo di partenariato UE-Mercosur.
“I dieci voti di scarto in favore del ricorso senza un’approvazione in via provvisoria equivarrebbero a un congelamento dell’accordo fino a 18-20 mesi” ha proseguito Frescobaldi, aggiungendo che “un ritardo che non ci possiamo permettere, ancor meno per il vino italiano che negli Stati Uniti chiuderà il 2025 con un calo attorno al 9%. Come ha giustamente ricordato oggi il ministro Lollobrigida, il Mercosur è un accordo vantaggioso non solo per l’industria ma anche per l’agricoltura, in grado di rafforzare il Sistema Italia dell’agroalimentare sia in chiave di mercato che di difesa dei nostri prodotti a marchio”.














