Poteva essere l'ultimo giro di boa e invece, dopo oltre 25 anni di negoziati, l'accordo commerciale Ue-Mercosur si è insabbiato ancora.

A determinare l'ennesimo stop all'intesa, già siglata da Ursula von der Leyen assieme ai partner latinoamericani sabato 17 in Paraguay, è stata l'Eurocamera, approvando con un margine risicatissimo di 10 voti la richiesta di inviare il testo alla Corte di giustizia europea per un parere legale.

Una mossa che congela di fatto la possibilità di una ratifica finale in plenaria prima dei lunghi tempi del tribunale lussemburghese.

All'annuncio del voto, un tripudio di gioia è esploso davanti alla sede del Parlamento europeo di Strasburgo: "Vittoria", hanno le migliaia di agricoltori riuniti da ieri nella capitale alsaziana con i loro trattori.

La decisione dell'emiciclo suona come uno schiaffo alla leadership della Commissione Ue, proprio nei giorni in cui Bruxelles aveva chiesto unità alle forze politiche davanti alle minacce di Donald Trump. Von der Leyen stessa, poco prima del voto, aveva ricordato all'Aula che "l'accordo con il Mercosur è necessario per proteggere l'Europa". Parole che non hanno convinto gli eurodeputati.