Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
21 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:42
Dietro l’omicidio di Youssef Abanoub potrebbero esserci delle foto deepfake. L’ipotesi è stata rivelata dalla fidanzata di Zouhair Atif, che ha accoltellato a morte il 18enne nella scuola “Domenico Chiodo” di La Spezia. La minorenne, intervistata dal quotidiano La Repubblica, ha raccontato questa versione prima di dirla agli inquirenti: “Temo sia tutta colpa di una foto di me e Abanoub abbracciati“, una “colpa di qualcosa che non è mai accaduto” perché l’immagine di cui parla sarebbe stata generata con l’intelligenza artificiale.
Un contenuto che avrebbe girato tra varie persone dell’istituto, arrivando infine al cellulare di Zouhair e spingendolo ad aggredire la vittima. La ragazza sta passando un periodo molto difficile: “Il mio amico di infanzia è stato ucciso. Il mio fidanzato è un assassino”, “Non posso uscire di casa, vivo nella mia cameretta”, dichiarando inoltre che veniva già seguita dalla psicologa della scuola e da una psichiatra gratuita.












