CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Angela Romei esclusa dalla squadra nazionale femminile di curling, per decisione del direttore tecnico Marco Mariani, che al suo posto designa la figlia Rebecca Mariani. È il caso che scuote la Federazione italiana sport ghiaccio, presieduta dall'asiaghese Andrea Gios, a due settimane dall'apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. L'avvicendamento era nell'aria, ma si è concretizzato ieri, con l'ufficialità dell'elenco dei convocati Fisg alle Olimpiadi, 87 atleti per le cinque discipline di curling, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità e short track, hockey, 47 uomini e 40 donne. Angela Romei è da anni una delle colonne della squadra nazionale femminile di curling, capitanata dalla skip Stefania Constantini, assieme a Marta Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli, tutte ragazze di Cortina d'Ampezzo, alle quali è stata aggiunta nel 2023 la svizzera Elena Antonia Mathis, naturalizzata italiana.
Originaria della Puglia, nata a Trani, Romei si è trasferita giovanissima con la famiglia a Pinerolo, in Piemonte, dove lo sport del curling ha avuto notorietà e diffusione dopo i Giochi olimpici Torino 2006, quando si giocò proprio in quello stadio, realizzato per l'evento. Prima con squadre piemontesi, dal 2022 con il club Dolomiti di Cortina, Angela Romei ha partecipato a numerosi eventi internazionali, campionati Europei e Mondiali, sino a essere arruolata nel gruppo sportivo Fiamme gialle della guardia di finanza. Due anni fa, ai Mondiali giocati in Canada, fu eletta giocatrice simbolo del torneo, le fu assegnato il titolo di "regina" per le sue qualità tecniche e agonistiche, ma anche per la sportività e il fair play, componenti essenziale del curling. In questo sport si ricorre raramente agli arbitri: sono gli stessi giocatori che giudicano quanto accade in campo. La correttezza dei partecipanti rifugge brogli e inganni, dentro e fuori dalla pista ghiacciata. Uno sport da gentlemen, dunque. In questo caso da gentlewomen. Romei è stata impegnata, lo scorso autunno, in estenuanti trasferte all'estero della nazionale italiana, in Scandinavia, in Nordamerica, per affinare la preparazione, in vista della sua prima partecipazione alle Olimpiadi. Quattro anni fa, per Pechino 2022, fu la commentatrice tecnica delle dirette Rai, nella cavalcata trionfale di Stefania Constantini e Amos Mosaner verso la loro medaglia d'oro, nella specialità doppio misto.






