Un improvviso crollo psicotico, probabilmente collegato alla vita stressante di un lavoratore a bordo, innestato sul tradimento del fidanzato». Ci sarebbe questo dietro la morte per impiccagione della 27enne di Triggiano Gessica Disertore, avvenuta il 27 settembre 2023 sulla nave da crociera Disney Fantasy, al largo di Portorico.

Per la Procura di Bari il suicidio è conclamato, legato appunto a una situazione di stress lavorativo, esplosa a causa del comportamento del giovane con cui Gessica aveva una relazione, che quella notte di fine estate se ne andò in cabina con un’altra donna.

Non esistono elementi per ipotizzare la commissione di un reato da parte di terzi, è chiarito nella richiesta di archiviazione firmata dal procuratore Roberto Rossi, che aveva aperto un’indagine su sollecitazione della famiglia Disertore, da sempre convinta che la ragazza non si sia suicidata.

Omicidio era l’accusa ipotizzata a carico di ignoti ma nel corso delle indagini non sono emerse evidenze sull’eventualità che qualcuno volesse fare del male alla giovane chef.

Alla richiesta di archiviazione si oppongono i familiari e adesso la decisione spetta al giudice per le indagini preliminari, che ieri ha rinviato l’udienza. Alla sua attenzione sono stati portati sia gli elementi a sostegno della richiesta di proseguire le indagini, che quelli individuati dagli inquirenti per sostenere la tesi del suicidio.