Tra le principali novita', viene introdotto un obbligo di trasparenza per il datore di lavoro, che dovra' informare tempestivamente il lavoratore straniero su ogni comunicazione relativa al nulla osta. Inoltre, il provvedimento garantisce maggiore flessibilita' nel mercato del lavoro: lo straniero titolare di permesso unico potra' cambiare datore di lavoro durante il periodo di validita' del titolo, previa notifica alle autorita' competenti. In caso di disoccupazione, il permesso non verra' revocato, permettendo al lavoratore di rimanere nel territorio nazionale per un periodo minimo di tre mesi per cercare una nuova occupazione, rafforzando cosi' le tutele contro lo sfruttamento lavorativo e favorendo l'integrazione regolare".
Lavoro: da Cdm ok a attuazione direttiva Ue permesso unico
"Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, del Ministro dell&#...






