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Il ministro degli Esteri si è aperto con i lettori de il Giornale rivelando le sue emozioni nelle tragiche giornate della strage in Svizzera
Un'altra giornata è trascorsa alla festa dei lettori, nell'atmosfera frizzante dell'attesa dell'incontro con il ministro Antonio Tajani ma, prima, i lettori hanno potuto trascorrere due ore con il direttore Tommaso Cerno, un confronto franco e diretto sui temi più caldi della politica italiana. Tanta la voglia dei lettori di capire, conoscere, felice di poter interagire con chi, materialmente, realizza il quotidiano da loro letto tutti i giorni. "È stata una giornata di gennaio che non dimenticherò mai", ha dichiarato il ministro.
L'incontro con il ministro è iniziato con un minuto di silenzio commosso chiesto dal direttore per le vittime di Crans-Montana: Tajani, visibilmente commosso per quanto accaduto, ha raccontato le sue emozioni e sensazioni in quei frangenti cosi complessi. I lettori, colpiti per l'emozione del ministro, che ha ricordato di essere un uomo oltre che un esponente delle istituzioni e come tale resta ovviamente scosso in certe circostanze. Colpisce il silenzio attento con il quale la sala, gremita di gente, ha seguito il ministro nelle sue digressioni e nelle sue dichiarazioni, tra il ruolo dell'Italia in Europa e nel mondo e le questioni internazionali, partendo dalla Groenlandia e passando per l'Iran.






