Federica Torzullo è stata uccisa da 23 coltellate e il colpo mortale sarebbe stato quello al lato destro del collo. Inoltre, sono state trovate bruciature su viso, braccia e parte superiore del torace. La gamba sinistra, invece, è stata amputata da una benna di un escavatore meccanico. La donna avrebbe provato a difendersi durante la violenta aggressione: a confermarlo almeno quattro fendenti. Sono i primi risultati dell'autopsia effettuata sul corpo della 41enne uccisa dal marito Claudio Carlomagno ad Anguillara Sabazia. La donna era scomparsa lo scorso 8 gennaio ed è stata ritrovata senza vita la scorsa domenica. Secondo una prima valutazione, l'indagato avrebbe utilizzato una lama bitagliente. I medici legali hanno individuato anche fratture da schiacciamento forse dovute proprio alla scavatrice utilizzata per sotterrare il corpo. Ora si procederà agli esami istologici e chimico-tossicologici, i cui risultati arriveranno fra 90 giorni

Intanto, la Procura di Civitavecchia contesta al marito il reato di femminicidio. L'uomo è accusato anche di occultamento di cadavere. Per lui è fissata domani alle 11 nel carcere di Civitavecchia l’udienza di convalida del fermo. Carlomagno, comparso ieri davanti ai pm, è rimasto in silenzio. Gli inquirenti ora puntano a ottenere un’ammissione, elementi sul movente, sull’arma utilizzata che non è stata ancora trovata, e sulla precisa dinamica dei fatti.