L'Ambasciatrice d'Italia in Bosnia-Erzegovina (BiH), Sarah Eti Castellani, si è recata oggi in visita agli stabilimenti dell'azienda Pmp Industries di Gradiška, realtà industriale friulana con una lunga esperienza nel settore della produzione meccanica di precisione.
La visita ha incluso anche una tappa presso il nuovo stabilimento produttivo della Pmp recentemente inaugurato a Laktaši con un investimento di oltre 35 milioni di euro e progettato per aumentare la capacità produttiva complessiva degli impianti.
Ad accogliere l'ambasciatrice, il presidente e fondatore di Pmp Industries e presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, oltre al sindaco di Gradiška Zoran Adžić.
La missione si inserisce nel quadro della azione di "diplomazia della crescita" dell'Ambasciata d'Italia in BiH a sostegno delle imprese italiane presenti nel Paese. L'Italia è primo fornitore e secondo partner commerciale della Bosnia Erzegovina e le realtà produttive italiane che operano nel Paese impiegano oltre 10 mila addetti.
L'Ambasciatrice Castellani ha dichiarato: "La collaborazione economica tra Italia e Bosnia Erzegovina rappresenta un patrimonio strategico, che contribuisce alla profondità delle nostre relazioni bilaterali. Le imprese italiane come PMP mostrano come una visione innovativa, unita a capacità produttiva e all'attenzione al territorio possano contribuire allo sviluppo economico della BiH. La storia di successo della Pmp costituisce inoltre un ottimo esempio di quelle opportunità che la BiH può fornire alla nostra economia".






