Roma, 19 gen. (askanews) – “L’imparzialità nell’esercizio della giurisdizione – iconograficamente rappresentata dalla benda che copre gli occhi della Dea che ha tra le mani una bilancia – è indispensabile per garantire uno dei principi fondanti della nostra Repubblica: l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge; essa compenetra le funzioni e le garanzie di cui gode ogni magistrato, ne esprime in modo chiaro ed essenziale il ruolo e la figura in tutti i suoi aspetti, e in un certo senso farà parte della vostra stessa vita, poiché, in quanto magistrati, sarete chiamati – come si usa dire – non solo ad essere, ma anche ad apparire imparziali”. Così ha detto il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, parlando ai Magistrati ordinari in tirocinio nel corso del suo intervento al Quirinale.
Sempre rivolgendosi ai Mot ha aggiunto: “Quando prenderete possesso del vostro ufficio vi verranno fornite le risorse materiali, ma sarete voi a dover mettere a disposizione del vostro ufficio le risorse valoriali ed etiche, con l’esercizio autonomo, indipendente ed imparziale delle funzioni. Queste doti fondanti, questi irrinunciabili prerequisiti dell’essere magistrato, dovrete inverarli e difenderli giorno dopo giorno, senza mai darli per scontati o per definitivamente acquisiti”.






