"È "una catastrofe senza precedenti". Definisce così Juanma Moreno, presidente dell'Andalusia, l'incidente ferroviario avvenuto domenica 18 gennaio intorno alle 19.39. Al momento infatti il bilancio è di 39 morti, tra cui il macchinista, e 48 persone ricoverate in ospedale. Oltre a chi lavora per salvare chi era a bordo dei due treni sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia, c'è anche chi è al lavoro per ricostruire l'accaduto. Per il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, si tratta di un incidente "strano e difficile da spiegare" visto che in quel tratto c'è un rettilineo rinnovato, peraltro, a maggio 2025 come parte di lavori di manutenzione, secondo quanto comunicato da Adif, che gestisce la rete. Eppure stando a Reuters il sindacato spagnolo dei macchinisti aveva segnalato anomalie sui binari nel tratto di ferrovia ad alta velocità teatro dell'incidente. Semaf aveva scritto una lettera ad Adif, gestore delle infrastrutture ferroviarie statali, lo scorso agosto, mettendo in guardia su buche e squilibri nelle linee elettriche aeree stavano causando frequenti guasti e danneggiavano i treni. Il sospetto, avvalorato dal ritrovamento di un giunto rotto sui binari, è che la causa dell'incidente sia proprio la rottura del dispositivo. Quest'ultimo è solitamente montato su ambedue le rotaie di un binario allo scopo di compensare le variazioni di lunghezza dello stesso determinate dall'aumento o dalla diminuzione della temperatura ambientale al fine di evitare deformazioni o disallineamenti delle rotaie nocivi alla sicurezza della circolazione dei treni.
Andalusia, il disastro ferroviario: un giunto rotto, tutto in 20 secondi | Libero Quotidiano.it
"È "una catastrofe senza precedenti". Definisce così Juanma Moreno, presidente dell'Andalusia, l'incidente ferroviario avvenuto dome...












