Un grave incidente ferroviario ha sconvolto l’Andalusia domenica 18 gennaio intorno alle 19:39, sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Un treno Iryo, partito da Malaga alle 18:40 con 317 passeggeri diretto a Madrid Puerta de Atocha, è deragliato nei pressi della stazione di Adamuz, nei deviatoi di ingresso alla via 1. Gli ultimi vagoni (dal 6 all’8) si sono ribaltati e hanno invaso la via contigua, colpendo frontalmente un treno Alvia di Renfe (Madrid-Huelva, circa 200 passeggeri a bordo) che transitava in senso opposto.

L’impatto ha provocato il deragliamento del secondo convoglio: i primi due vagoni dell’Alvia sono precipitati in un terrapieno di circa 4-5 metri, creando un ammasso di lamiere, poltrone e bagagli. I vigili del fuoco hanno descritto scene dantesche, con priorità ai superstiti e difficoltà di accesso ai vagoni ribaltati. Passeggeri sono rimasti intrappolati per ore; un giornalista di RNE a bordo dell’Iryo ha raccontato un “terremoto” improvviso, con evacuazione tramite martelletti per rompere i finestrini e richieste di aiuto a medici tra i viaggiatori.Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno 24 morti (tra cui il macchinista dell’Alvia) e oltre 100 feriti, di cui 75 ricoverati (15-25 in gravi condizioni, inclusi minori).