Turbine verticali, impianti a forma di fiore, torri rivestite di specchi, biplani aerodinamici e diapason sintonizzati col flusso del vento.

Così il concorso 'WinDesign' di Enel traccia il futuro dell'energia eolica, grazie a progetti che ripensano gli impianti nella forma estetica coniugandola all'efficienza produttiva e all'armonia con il territorio.

Una risposta concreta al cosiddetto effetto nimby.

Lo spiega il gruppo energetico aggiungendo che oggi al Maxxi (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) sono stati premiati i tre vincitori del contest internazionale lanciato da Enel per dare un nuovo volto all'energia del vento. I premi sono stati consegnati dall'amministratore delegato Flavio Cattaneo.

"Powering the Future", firmato da Mario Cucinella come designer e Robert Bird Group per la consulenza ingegneristica, è il progetto vincitore che ha sfruttato l'intuizione di una struttura verticale composta da ipnotiche vele ammainabili. Il secondo classificato è "WindBioma + WindBloom" di Hope Engineering, che invece ha puntato sulla suggestione di superfici riflettenti che raccolgono acqua a beneficio della fauna. Al terzo posto c'è "LA3 + Aria", progettata dallo studio di architettura Tectoo e dalla società ingegneristica Buromilan, che ha puntato su tecnologia e illuminazione e sulla riduzione dell'impatto visivo e dello sfruttamento del suolo.