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19 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:00

“Senza più pelle, né capelli, quei ragazzi erano ancora vivi ma sembravano scheletri”. Una delle testimonianze più impressionanti di Crans-Montana fa comprendere con una sola frase, quale possa essere oggi, la condizione di molti feriti dopo lo spaventoso rogo del Constellation. E accanto alle cure primarie e salvavita – che come ha detto al FattoQuotidiano.it il chirurgo Benedetto Longo devono essere anche “ricostruttive” – c’è la necessità di restituire con il tempo ai volti e ai corpi di chi è sopravvissuto dignità e riconoscibilità. E così suscita tenerezza e attenzione l’iniziativa – partita dalla Francia – di alcuni parrucchieri che raccolgono i capelli da donare a un’associazione svizzera, Rolph Ag, che si occupa di realizzare parrucche per le persone coinvolte nell’incendio.

Tra i coiffeur che hanno accolto l’appello c’è Sabrina Yueqiong Pan che nel suo salone SP Hair Studio di Busto Arsizio ha già raccolto diverse trecce. In un video su Instagram il cuore dell’iniziativa: “Questo è un piccolo gesto per te, ma un enorme aiuto per loro. Unisciti a noi, insieme potremo ridare un’immagine, un sorriso, una speranza”. Tra i primi ad aderire all’iniziativa il negozio Beauty Corner di Occhieppo Inferiore (Biella) di Erika Schiapparelli che ha intercettato sui social i post di una collega francese L’atelier Capillaire d’Aurélie.