Ad aprile dello scorso anno, la Wikimedia Foundation che gestisce Wikipedia, si era espressa contro gli algoritmi di IA che rallentavano il traffico sull'enciclopedia, per reperire informazioni a scopo di addestramento dei modelli.

A distanza di diversi mesi, la fondazione ha stretto accordi con i big dell'intelligenza artificiale per cercare di monetizzare il proprio sapere.

Come scrive la Associated Press, le partnership coinvolgono Amazon, Meta, Perplexity, Microsoft e la francese Mistral AI.

"Sono molto contento che i modelli di intelligenza artificiale si stiano addestrando sui dati di Wikipedia, perché sono curati da esseri umani", ha dichiarato il fondatore Jimmy Wales all'agenzia, "non vorrei usare un'intelligenza artificiale addestrata solo su X". Wales ha affermato che il sito vuole collaborare con le aziende di intelligenza artificiale, non bloccarle, "ma bisogna contribuire e pagare una quota giusta rispetto a quello che già sosteniamo noi".

Le società interessante pagheranno per accedere agli archivi di Wikipedia, "ad un volume e una velocità progettati specificamente per le loro esigenze", spiega il fondatore.