(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Il lancio dell'opa parziale di Kkcg e il possibile braccio di ferro con il primo socio cinese Weichai, in vista del rinnovo del cda, mettono sotto i riflettori i titoli Ferretti -0,27%
. Alla Borsa di Hong Kong le quotazioni hanno chiuso in rialzo dell'1,25% a 32,5 dollari di Hong Kong , il 2,5% al di sopra dei 31,71 dollari offerti da Kkcg, mentre a Piazza Affari le azioni cedono quasi mezzo punto percentuale, comunque a premio (del 3,4%) rispetto ai 3,5 euro proposti in opa. Nel dettaglio, Kkcg Maritime ha annunciato l'offerta pubblica di acquisto parziale volontaria con l’obiettivo di aumentare la propria partecipazione dal 14,5% al 29,9% del capitale sociale della società. La società ha inoltre dichiarato esplicitamente di voler «esercitare i diritti di voto a sostegno dell'elezione dei candidati al consiglio di amministrazione che proporrà nel contesto della prossima assemblea degli azionisti di Ferretti». Kkcg Maritime è interamente controllata da Kkcg, gruppo fondato dall'imprenditore ceco Karel Komarek azionista di Ferretti sin dalla quotazione nel 2023. Il lancio dell'opa, che non è finalizzata al delisting e non porterà Kkcg oltre il 30% del capitale, è motivato con la volontà «di aumentare la partecipazione, offrendo al contempo agli altri azionisti l'opportunità di monetizzare parzialmente il proprio investimento, in un contesto di scarsa liquidità del titolo». Quanto al prezzo, Kkcg nota che «rappresenta un premio del 21,3% rispetto al prezzo ufficiale undisturbed dell’11 dicembre 2025 su Euronext Milan», ovvero «l'ultimo giorno di negoziazione prima dell'inizio della recente serie di acquisizioni di azioni da parte del maggiore azionista di Ferretti», Weichai, e «del 21,9% rispetto al prezzo di chiusura undisturbed sulla Borsa di Hong Kong nella stessa data». Il controvalore massimo è di circa 182 milioni. Nelle ultime settimane Weichai ha consolidato la partecipazione in Ferretti fino a circa il 38%.








