ROMA – Kkcg Maritime ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto parziale volontaria su Ferretti, con l’obiettivo di portare la propria quota dal 14,5% al 29,9% del capitale, restando sotto la soglia del 30% che farebbe scattare l’obbligo di un’Opa totalitaria. Il prezzo offerto agli azionisti è pari a 3,50 euro per azione, per un controvalore massimo di 182,5 milioni di euro. Al completamento dell'offerta, spiega una nota, Kkcg maritime intende esercitare i diritti di voto a sostegno dell'elezione dei candidati al consiglio di amministrazione che proporrà nel contesto della prossima assemblea degli azionisti di ferretti.

Kkcg maritime è interamente controllata da Kkcg

Kkcg maritime è interamente controllata da Kkcg, gruppo europeo che investe in società con l'obiettivo di accompagnarle nei processi di innovazione e nello sviluppo del business, fondato dall'imprenditore e filantropo Karel Komarek. E' azionista di ferretti sin dalla quotazione nel 2023 e ha lanciato l'offerta "al fine di aumentare la partecipazione, offrendo al contempo agli altri azionisti l'opportunità di monetizzare parzialmente il proprio investimento, in un contesto di scarsa liquidità del titolo". L'offerta non è finalizzata al delisting delle azioni Ferretti e, in ogni caso, non porterà kkcg maritime a superare la soglia del 30% - che farebbe sorgere l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria. In base ai termini dell'offerta, gli azionisti aderenti riceveranno 3,50 euro per azione in denaro (equivalenti a circa 31,71 dollari di hong kong) su base cum-dividendo.