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Ultimo aggiornamento: 11:10

Il 19 gennaio 2026 sarà una data che Francesco Maestrelli, tennista italiano di 23 anni, ricorderà per tutta la vita. L’azzurro – numero 137 nella classifica mondiale Atp, suo best ranking fino a oggi – ha infatti vinto una battaglia lunga tre ore e mezza contro Terence Atmane (numero 64 del ranking Atp) al primo turno degli Australian Open, all’esordio in uno slam. 3-2 (6-4, 3-6, 6-7, 6-1, 6-1) il finale, con Maestrelli che si è lasciato andare a un’esultanza liberatoria a fine partita.

Un match che permette a Maestrelli di dare una svolta alla sua carriera, non tanto per la classifica (passerà adesso alla 111esima posizione, guadagnando circa 40 posizioni), ma da un punto di vista economico. Perché Maestrelli non ha mai giocato neanche un torneo Atp 250 (a eccezione di quello di Firenze nel 2022, quando ha ricevuto una Wild Card e perso al primo turno). Solo Itf e Challenger.

E già entrare in tabellone in uno slam è una svolta per un tennista del suo calibro, considerando che solo giocando il primo turno si guadagnano circa 86mila euro e Maestrelli ne ha guadagnati in carriera poco più di 500mila in più di sette anni. Con la vittoria contro Atmane si è invece assicurato circa 129mila euro in una settimana. Più di un quinto di quanto ha conquistato da quando è un tennista professionista.