ROMA - Una delle frasi storiche di Rino Barillari, king in carica dei paparazzi, è la famosa «la guera è guera». Poi, però, c'è anche il momento della pace ed è quella che sarà sancita oggi all'Harry's Bar, in via Veneto, tra Barillari e Gérard Depardieu. L'attore francese, il 21 maggio del 2024 aveva tenuto fede alla sua fama di scapestrato colpendo il paparazzo con tre pugni al volto dopo il lancio di ghiaccio. The King ovviamente stava solo svolgendo il suo lavoro. «Ma bisogna perdonare, cosa c'è di più bello del perdono? Tutti mi dicono "fatti dare molti soldi da Depardieu", ma che senso ha? Ciò che mi importa è che chieda scusa. Non solo a me, ma anche a tutti gli italiani che l'attore ha insultato». Ecco, oggi è il giorno delle scuse e della pace che sarà sancita nello stesso luogo in cui è avvenuta l'aggressione: alle 12.30 salvo sorprese Depardieu si presenterà con il suo avvocato, Barillari con il legale Giuseppe Ioppolo. «Lui, oltre a menarmi, ha urlato "italians merde", io gli ho risposto scherzando "I'm from Calabria", ma poi sono finito in ospedale. Penso che a causare una reazione così sproporzionata sia stato l'amore, gli uomini perdono la testa quando c'è di mezzo una donna. Sarà sempre così».