Piacerà, come ha detto lui, «soltanto all’italiano terra terra oppure a De Gregori, perché è al pubblico di mezzo che sto sulle palle...». Fatto è che Checco Zalone è entrato a buon diritto nella storia e anche nella gloria del cinema italiano: nel weekend che si è chiuso ieri sera ha fatto bingo con Buen camino. La matematica non è un’opinione, quindi il risultato al box office del suo ultimo film ha fatto faville: con 68.823.069 euro certificati in soli 24 giorni di programmazione e l’incredibile cifra di 8.562.320 italiani che hanno pagato il biglietto, Buen Camino ha sorpassato il precedente record detenuto da Avatar (68.600.000 euro) diventando il film con il maggiore incasso di sempre nel nostro paese. Un primato incredibile per la commedia on the road diretta da Gennaro Nunziante, distribuita da Medusa Film e coprodotta con Indiana Production in collaborazione con Mzl e con Netflix.
È un record, questo, che frantuma tutti i risultati dei cinque precedenti film di Zalone, quattro dei quali sono nella top ten dei maggiori incassi italiani. Il primo, uscito nel 2009, era Cado dalle nubi che partì con 14 milioni di euro incassati; Che bella giornata (2011) salì sorprendentemente a 43.475.840 euro; Sole a catinelle (2013) toccò 51.948.550 e Quo vado (2016) schizzò addirittura a 65.150.210 euro. Una flessione - si fa per dire - caratterizzò Tolo tolo, nel quale Zalone abbandonò la risata grassa per dedicarsi a tematiche pseudo-impegnate: l’incasso si fermò a 46.201.300 euro.












