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19 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:00

Un incidente tragico, costato la vita a 39 persone, e che ne ha lasciate ferite 152 – di cui 48 in ospedale e trenta in gravi condizioni -, avvenuto “inspiegabilmente” – dice il ministro dei Trasporti Oscar Puente – in un rettilineo, su una tratta rinnovata di recente. La Spagna indaga sull’incidente avvenuto la sera del 18 gennaio, alle 19.39, tra due treni sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia all’altezza di Adamuz (Cordova). Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sono stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia, che ha messo a disposizione un numero per i familiari dei passeggeri (900001402). Anche Renfe ha attivato un numero verde per notizie sui passeggeri del treno Alvia (900101020), che si stava dirigendo a Huelva. I vigili sono rimasti tutta la notte con le squadre di emergenza e una quarantina di militari dell’Unità di protezione civile dell’Esercito a lavorare per estrarre i superstiti dalle lamiere. Secondo quanto emerge, per i tecnici spagnoli il deragliamento potrebbe essere legato a un giunto che prima dell’incidente è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni. L’ipotesi è che le prime carrozze dell’Iryo siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all’ottava, è avvenuto il deragliamento. L’ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima. A bordo dei due convogli c’erano circa 500 persone, 300 sul treno Iryo Málaga-Madrid e 184 en sull’Alvia Madrid-Huelva. Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.