Nessun estintore, cartellonistica assente, il personale non formato in materia di sicurezza, un’uscita più stretta rispetto a quanto avrebbe dovuto essere. Sarebbero alcune delle ragioni per cui, dopo il Tabata di Sestriere, chiude un altro locale a Torino: El Ranchito de Willy di via Trecate 26, all’angolo con via Bardonecchia, nel quartiere Pozzo Strada. Da ieri mattina sul portone è apparso il cartello «locale posto sotto sequestro giudiziario preventivo», dopo il blitz effettuato nella notte da polizia locale, carabinieri della stazione di Pozzo Strada, commissariato San Paolo, guardia di finanza e vigili del fuoco.

El Ranchito: dietro la facciata di circolo, attività da locale notturno

Il locale era stato più volte al centro di lamentale da parte dei residenti del quartiere, che denunciavano malamovida e musica alta. Dai controlli delle forze dell’ordine sarebbe emerso che, formalmente, fosse un circolo privato di musica latino-americana, ma di fatto svolgeva attività da locale di intrattenimento notturno: spesso c’erano concerti, spettacoli per cui si pagava un biglietto, oppure serate in cui si ballava. Il tutto senza però rispettare le norme sul pubblico spettacolo.

Sequestro e denunce: il presidente di El Ranchito nei guai