Crans-Montana, la fuga dei turisti. «Raffica di cancellazioni dopo la tragedia, hotel vuoti a lungo»
Dopo la morte di 40 persone a Capodanno, il settore è crollato. Molte le disdette, soprattutto degli italiani
domenica 18 gennaio 2026 di Marta Giusti
Fuga da Crans-Montana.
Il settore turistico, dopo la morte di 40 persone a Capodanno, è crollato. «È una tendenza generale. Sono stati cancellati i soggiorni previsti subito dopo l’evento, ma anche nelle due settimane successive o addirittura più tardi» ha spiegato la presidente dell’associazione alberghiera di Crans-Montana, Géraldine Bestenheider. Nella località vallesana, Bestenheider è pure direttrice di un hotel 4 stelle e, come i suoi colleghi, sta tentando di tamponare le disdette proponendo ai turisti di «rinviare la vacanza ad un’altra data».







