Governo che va, incentivo che viene. Aboliti sorprendentemente e anticipatamente dalla coalizione “semaforo” (verdi, liberali e socialdemocratici) che guidava la Germania nel dicembre 2023, gli incentivi per l'acquisto di auto elettriche (e plug-in) sono destinati a tornare con il nuovo esecutivo (unione cristiano democratica e sociale e socialdemocratici). Con uno stanziamento record: tre miliardi di euro. Un "regalo" all'industria automobilistica nazionale che ha puntato molto sulla svolta a zero emissioni: una conseguenza del dieselgate.
Come funzionano gli incentivi
Le tempistiche non sono chiare perché la piattaforma per la richiesta dei bonus dovrebbe venire resa disponibile con maggio, ma ci sono anche ipotesi circa una retroattovità del provvedimento, anche per non bloccare il mercato dei primi mesi del 2026. Come rende noto anche l'ADAC, l'automobil club della Germania che conta oltre 20 milioni di soci e che sostiene questo provvedimento, i meccanismi finanziari dipendono anche dalla composizione e dal reddito del nucleo familiare, includendo non solo gli acquisti diretti, ma anche in leasing, e perfino (per la prima volta), anche veicoli a otto posti e i camper fino a 3,5 tonnellate.






