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Ultimo aggiornamento: 8:10

Un contributo massimo di 11.000 euro per le persone fisiche e di 20.000 euro per le microimprese. Sono i numeri più importanti del bonus auto elettriche, che prenderà il via a settembre. La misura, che è stata finanziata con dei fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, prevede un incentivo legato al reddito per le famiglie che hanno intenzione di acquistare un veicolo a zero emissioni, purché ne sostituiscano uno tradizionale. Al bonus possono accedere anche le aziende con un fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro e con meno di 10 persone alle loro dipendenze. Il decreto attuativo, attraverso il quale vengono regolati gli incentivi a fondo perduto, è stato predisposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il bonus auto elettriche è destinato ai privati e alle micro aziende che risiedono o hanno sede in una città con più di 50.000 abitanti. Per coprire finanziariamente la misura sono stati utilizzati 597 milioni di euro provenienti dal Pnrr: in precedenza questi soldi erano stati destinati alla rete di ricarica elettrica.

L’obiettivo di questo contributo è incentivare il rinnovamento del parco auto italiano, promuovendo il passaggio da un vecchio veicolo termico ad una nuova macchina a zero emissioni, contribuendo, in questo modo, a ridurre l’inquinamento nelle città. Per poter ottenere il bonus auto elettriche, infatti, sarà necessario rottamare un veicolo termico fino a Euro 5.