"Èun passaggio complicato anche perché questa mutazione nella proprietà di Repubblica si accompagna a un momento di crisi dell'editoria dei giornali.
Crediamo di poter fare a meno dei giornali, come se si trattasse di saltare un'intermediazione e prendere le notizie direttamente dal pulviscolo informativo che ci circonda.
In questo modo prendiamo le informazioni a morsi, ma non si può vivere di aperitivi e c'è bisogno di pasti (applausi dal pubblico, ndr).
Il giornale è una struttura cognitiva in sé, la gerarchia che il giornale ti trasmette sono strumenti di intelligenza degli avvenimenti, di conoscenza, e perdendo il giornale perdi tutto questo".
Lo ha detto Ezio Mauro, parlando della vendita de La Repubblica - alla luce della trattativa per la cessione del gruppo editoriale Gedi ai greci del gruppo Antenna - nel corso della festa per i 50 anni del quotidiano, all'Auditorium Parco della Musica di Roma.






