Un proiettile è stato trovato stamattina all’ingresso del Municipio di Fasano (in provincia di Brindisi), pochi minuti prima dell’inizio della presentazione del libro di Luca Tescaroli, procuratore della Repubblica di Prato, sotto scorta a causa delle minacce ricevute in passato.
A fare la scoperta è stato un uomo che lo ha consegnato ai carabinieri. La sala in cui doveva tenersi la manifestazione nell’ambito del Themis Festival dell’associazione Legalitria presieduta da Antonio Salamina, è stata bonificata con l’intervento degli artificieri. La notizia è stata tenuta riservata, dopo che le autorità competenti hanno valutato l’opportunità di far proseguire la mattinata come da programma. Alla presenza di numerosi cittadini e delle autorità, Tescaroli ha presentato il libro “Il biennio di sangue”, che ricostruisce gli attentati di Cosa Nostra nel biennio 1993/94.
Proprio a quella stagione sarebbero legate le minacce che il magistrato ha ricevuto in passato, nel 2023 tramite un pacco sospetto lasciato davanti alla sua casa di Firenze e nel 2024 con una lettera contenente messaggi di morte, consegnata poco dopo il suo insediamento a Prato.
A Fasano, Tescaroli è arrivato come di consueto con la scorta, alla quale si è aggiunta un’ulteriore tutela da parte di due auto dei carabinieri, quando ha lasciato la cittadina della Valle d’Itria. Attualmente la sua Procura è impegnata, in particolare, nel contrasto della mafia cinese, nell’ambito della quale gli inquirenti sono riusciti anche ad ottenere l’aiuto di alcuni collaboratori di giustizia.






