Secondo alcune fonti riportate dall'account X del ministero degli Esteri israeliano in farsi, Erfan Soltani, il giovane iraniano diventato un simbolo delle proteste in Iran «è stato brutalmente ucciso mentre era in custodia della Repubblica islamica». Arrestato durante una manifestazione con l'accusa di propaganda contro il sistema islamico e di aver agito contro la sicurezza nazionale, è stato portato in carcere a Karaj, fuori Teheran. La magistratura iraniana aveva smentito la condanna a morte in una dichiarazione riportata dalla Tv di Stato. Ma da ieri sera sui social si è diffusa la notizia che invece Soltani è stato ucciso.

A rivelare l'uccisione di Erfan Soltani nella prigione di Karaj è stato un parente stretto del giovane. L'informazione è poi stata diffusa con un post su Instagram da Sholeh Pakravan, la madre di Reyhaneh Jabbari, una ragazza giustiziata nel 2014 per aver ucciso il suo stupratore. Non è chiaro al momento se la donna sia tuttora in Iran o all'estero.

I commenti dei nostri abbonati