Milano, 18 gen. (askanews) – Tra gennaio e marzo torna “Dialoghi tra Vignaioli”, il ciclo di incontri formativi promosso dalla Strada del Barolo e rivolto a produttori vitivinicoli e operatori del sistema turistico, con l’obiettivo di favorire il confronto su temi che attraversano l’intera filiera del vino. L’attuale contesto produttivo e territoriale rende infatti sempre più necessario un dialogo aperto su pratiche di vigna e di cantina, comunicazione del vino, tutela del paesaggio e costruzione di un’offerta turistica consapevole, in un’ottica di condivisione e collaborazione capace di generare benefici per l’intero comparto.

Forte del successo delle prime quattro edizioni, il format propone per il 2026 tre appuntamenti pensati per approfondire argomenti di interesse comune e accrescere le occasioni di scambio tra operatori. Il primo incontro è in programma mercoledì 21 gennaio 2026 alle 16.30 presso il Mudet – Museo del Tartufo di Alba, ad Alba (Cuneo), ed è dedicato al tema “Tartufo, boschi e biodiversità”. L’iniziativa prevede la visita al museo, una sessione di Analisi Sensoriale del Tartufo condotta da Isabella Gianicolo, responsabile scientifico del Centro Nazionale Studi Tartufo, e gli interventi formativi di Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, ed Edmondo Bonelli, naturalista e consulente in viticoltura, tartuficoltura, boschi, suolo e territorio. L’obiettivo è offrire ai partecipanti un approfondimento sul Tuber Magnatum Pico e fornire strumenti utili a una narrazione autorevole di un prodotto che, oltre a rappresentare un’eccellenza gastronomica delle Langhe, costituisce un asset strategico per il turismo e un elemento da preservare per l’equilibrio dell’ecosistema.